Francia | Usine du future

L’intervento francese nel favorire la diffusione delle nuove tecnologie di Industria 4.0 è avvenuto in tempi più recenti rispetto al processo tedesco, con il programma Industrie du Futur del 2015, che si basa sul partenariato pubblico-privato chiamato Alliance pour l’Industrie du Futur, formato da enti pubblici, imprese, università. L’obiettivo del programma è favorire la trasformazione a 360 gradi dell’industria francese, non solo con riferimento all’introduzione delle tecnologie abilitanti, ma anche con riferimento all’innovazione organizzativa, ai nuovi modelli di business, ai metodi di design e marketing, ai rapporti tra industria e terziario.

In questo contesto, i fondi utilizzati nel programma, che sono soprattutto legati al credito di imposta e ai vantaggi fiscali, riguardano tanto le tecnologie tipicamente alla base dell’approccio Industria 4.0 quanto la loro adattabilità alle piccole imprese, la nuova organizzazione del lavoro e la formazione dei lavoratori stessi. Si rileva, pertanto, un notevole ampliamento del campo dell’intervento pubblico, soprattutto per quello che riguarda gli effetti che Industria 4.0 avrà sulla componente lavoro.

 

I cinque pilastri

  1. Sviluppo dell’offerta tecnologica per l’industria del futuro. Si prevede un sostegno a  progetti industriali strutturati le aziende che operano su mercati dove la Francia può acquisire nei prossimi 3-5 anni una leadership europea o addirittura globale attraverso additive manufacturing, iot, realtà aumentata e altre tecnologie.
  2. Accompagnamento alle imprese verso l’Industrie du Futur. Accompagnamento personalizzato alle PMI attraverso l’Alliance pour l’Industrie du Futur. Accompagnamento finanziario (2,5 miliardi di benefici fiscsali più 2,1 miliardi erogati da Bpifrance alle PMI) con misure eccezionali per la modernizzazione degli impianti.
  3. Formazione dei lavoratori. Aumentare le competenze dei lavoratori e migliorare la formazione delle prossime generazioni verso le nuove professioni come condizione primaria per il successo dell’Industria del futuro. Aumento della automazione e robotizzazione nelle fabbriche, essenziale per la competitività e dunque per la creazione di posti di lavoro in Francia.
  4. Rafforzare la cooperazione europea e internazionale. Il progetto Industrie du Futur intende stabilire partenariati strategici europeo e internazionali, in particolare con la Germania, perciò la governance del progetto è stata progettata per interfacciarsi naturalmente con la piattaforma tedesca. La cooperazione sarà incorporata in progetti comuni, progetti pilota o sviluppi tecnologici.
  5. Promozione dell’Industrie du Future. Attività promozionali per mobilitare gli operatori e pubblicizzare il know-how francese attraverso azioni su larga scala: il lancio di almeno il 15 progetti vetrina entro fine 2016 che garantiscano visibilità nazionale e europea; creazione con il sostegno della agenzia Business France di una strategia comune a tutte le aziende industriali dietro questa ambizione; organizzazione di un grande evento (Vivatechnology – n.d.r) di visibilità internazionale sul tema.

 

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In breve

  • Alliance Industrie Futur, Fédérer, accélérer, transfomer, 2015 (report) (press)
  • Conseil National du Numerique, Travail emploi numérique. Nouvelles trajectoires, 2016 (report) (press)
  • Governo Francese, La nouvelle france industrielle. Point d’étape sur les 34 plans de la nouvelle France industrielle, 2014 (>)

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