§2 | Open Innovation

Open Innovation is the use of purposive inflows and outflows of knowledge to accelerate internal innovation, and expand the markets for external use of innovation, respectively. [This paradigm] assumes that firms can and should use external ideas as well as internal ideas, and internal and external paths to market, as they look to advance their technology.

 

Henry Chesbrough, Open Innovation: Researching a New Paradigm, 2006

L’Open Innovation è un approccio all’innovazione secondo il quale le aziende utilizzano anche idee, risorse e competenze tecnologiche provenienti dall’esterno e soprattutto da startup, università, enti di ricerca, fornitori e consulenti. Questi organismi sviluppano costantemente nuova conoscenza e nuovi business model la cui ignoranza da parte delle imprese consolidate, soprattutto se operanti in settori innovativi, può incidere negativamente sulla competitività.

Secondo questo paradigma operativo, il processo di innovazione deve essere aperto, collaborativo, e Chesbrough ne distingue due tipologie: i) inbound ovvero che si alimenta di idee e saperi provenienti dall’esterno; ii) outbound ovvero che trasferisce la propria conoscenza verso l’esterno, outbound. La sostenibilità di tale approccio dipende dalla disponibilità delle aziende ad alimentare entrambe in flussi, e le innovazioni frutto di tale scambio di conoscenze non si riducono ad un progetto isolato, bensì creano valore confluendo in un processo sistematico, basato su una visione sistemica che permette di arrivare a risultati strutturati.

Operare in una prospettiva di “innovazione aperta” permette all’azienda di consolidare e rendere permanente la propria sensibilità e “apertura” internazionale, di avviare la presenza in mercati nuovi e differenti con i quali scambiare “innovazione” in senso ampio. Tuttavia, buona parte della costruzione del vantaggio competitivo si gioca a livello locale, fattore identitario, luogo di creazione e di consolidamento di capitale sociale, di messa in pratica e di diffusione di conoscenza e di meccanismi di apprendimento diffusi. Le aziende e gli individui hanno una prospettiva internazionale, ma un senso e una logica locale e dal territorio traggono fonti e alimento del vantaggio competitivo. Le aziende che, in Italia, sembrano avere le migliori prestazioni in questo momento, governano entrambi i fattori, senza prospettiva globale sono marginali nei processi competitivi, senza legame con il territorio sono prive di identità

Boldizzoni, Serio, 2008

L’Open Innovation è uno dei driver della trasformazione digitale implicita nel paradigma Industria 4.0 – il quale vede una progressiva convergenza tra tecnologia, modelli di business e processi – poiché migliora efficienza ed efficacia della trasformazione stessa: in termini di nuove opportunità di innovazione e miglioramento all’interno dell’azienda e in quanto catalizzatore di una più profonda conoscenza dei mercati e acceleratore nell’acquisizione di nuove idee dall’esterno.

 

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In breve

  • Il sito dell’Open Innovation Group europeo (>) e dell’Open Innovation Community (>) http://openinnovation.net/
  • Qualche dato dal report dell’Osservatorio Startup Intelligence (>)
  • Serio – Quaratino, L’innovazione aperta. La prospettiva dell’innovazione aperta e le nuove logiche organizzative e manageriali (>)

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